Il pappagallino ondulato: curiosità e allevamento

Il pappagallino ondulato o cocorita, e un comunissimo pappagallino ciarliero e vivace è originario dell’ Australia,
dal quale Paese fu importato in Europa nel 1840 dall’ esploratore e naturalista John Gould. Abituato alle zone aride
e desertiche di quel continente. Fu facile per lui adattarsi anche alla vita in cattività, con una rusticità che lo rende,
ancora oggi, forse il più facile degli uccellini da compagnia anche per chi da neofita si avvicinasse all’ornitologia.
Può vivere anche una quindicina d’anni.  Presentano notevole policromia di piumaggio e la differenziazione sessuale
è possibile valutando il colore della cera, cioè l’area sovrastante il becco su cui si aprono le narici. I maschi portano un colore blu
, le femmine rosa, come pure i maschi albini. Consiglio per i l pappagallino ondulato, una gabbia molto lineare, senza linee curve e
foggie a pagoda, preferibilmente che abbia la possibiltà di inserire un divisore di rete per separare i membri della coppia per 4-7 giorni,
quando si voglia farli riprodurre onde aumentare il desiderio del successivo accoppiamento. La cocorita nidifica, durante tutto l’anno,
in cassette nido in legno da porre  davanti alla porta e fuori dalla gabbia, depone 4-7 uova che cova per 18 giorni. I piccoli rimarranno
nel nido per un mesetto,durante il quale, imboccati, metteranno la copertura di piume ,finchè verso i 35-45 giorni impareranno, svezzati,
ad uscire dalla cassetta. L’alimentazione del pappagallino ondulato è costituita da miscele di semi a base di miglio, panico ed avena.
Gradisce molto alimentarsi e giocare arrampicandosi sulle spighe di panico che, una due volte alla settimana, potremmo disporre nella gabbia.
Facilmente si può abituare la cocorita a stare fuori dalla gabbia magari sulla spalla, o sulla mano giocando a fare le scale fra le nostre dita,
aiutandosi con zampine e becco.

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